Le pallavoliste.
Sono fighe le pallavoliste, è indubbio. E a tratti, parlo delle italiane, son state pure brave, che non guasta. Poi va beh, col Brasile c’era poco da fare e con gli Stati Uniti si son praticamente suicidate. Ci avevano un pò illuso e questo non glielo perdoneremo facilmente.
Ma una domanda mi assilla da sempre e in particolare dall’inizio di questi Giochi. Una domanda che non mi fa guardare il volley sereno, mi distrae. La domanda è: perché cazzo dopo ogni punto fatto o subito devono avvicinarsi e complimentarsi e dirsi qualcosa? Che cazzo si dicono, le pallavoliste? Poi, complimentarsi. Ognuna deve dare come minimo il cinque (ma più spesso una pacca sul culo) a tutte le altre, tutte, mica solo le due a fianco, tutte! Che poi di che si complimentano in fondo? Anche quando subisci il punto?


Ma cosa vuoi saperne tu della pallavolo….
Da come hai parlato di questo sport non sembra nè che ti piaccia nè che lo conosca! La pallavolo è uno sport di squadra, si impara a stare con gli altri e come nella via quotidiana anche nella pallavolo ci sono momenti in cui magari si sta perdendo o c’è bisogno ci forza e speranza. Ed è proprio qui che si può distinguere se una squadra è unita, non solo dalla passione per il tipo di sport, ma anche come affetti e legami tra i componenti della squadra!! In questi momenti bisogna sostenerci a vicenda ed è per questo che dopo aver fatto punto ci si complimenta e quando si sbaglia si ci incoraggia a vicenda e si cerca di non perdere le speranze perchè le parole contano più di molti gesti e in questi momenti servono parole giuste e convincenti. Per chi come me pratica la pallavolo da quando aveva 7anni la pallavolo è diventato come un appuntamento piacevole in palestra e ogni volta che vedi o giochi a questo tipo di sport ti coinvolge sempre di più… ovviamente tutto dipende dal tipo di squadra, di allenatore e dalla volontà dei componenti della squadra, perchè se a certi livelli si pensa alla pallavolo come un semplice svago e divertimento allora non si arriverà da nessuna parte, mentre se si crede in questo sport, se si ha voglia di vincere quanta di imparare e migliorare allora le cose saranno migliori, sia come risultati sia come unità di squadra!!
Spero di essere riuscita a rispondere alla tua domanda e di averti parlato della pallavolo cosi chè la prossima volta che vedrai una partita di pallavolo forse sarai più coinvolto o perlomeno più attento…
piu che altro, detto da uno che ci gioca, nella pallavolo è bello darsi carica anche quando si perde, perchè proprio per la tensione che nasce dal subire un punto la concentrazione rischia di scemare. quindi ci si carica, per ogni punto fatto, per ogni punto rubato, per ogni palla salvata in tuffo, e per ogni palleggio “doppio” fischiato agli altri.. insomma.. si è in 6 in campo, 7 con il libero. se ognuno pensa per se, e non per la squadra si perde. percui ci si abbraccia e ci si da il 5 anche se si perde 25 a 5. baci!