Celebrity Skin

Dannata Courtney Love. Voglio dire, niente di più facile che dietro la morte di Kurt Cobain ci fosse pure lei, in qualche modo. Insomma, uno già è disturbato, poi si ritrova con questa qui che Yoko Ono, al confronto, è Santa Chiara. Comunque, Courtney Love a metà anni novanta, con le Hole, ha fatto un album che suona ancora stupendamente. Celebrity Skin, con Billy Corgan degli Smashing Pumpkins a scrivere testi e distribuire idee, che in quel periodo ne aveva per sé e per gli altri, in abbondanza e di qualità. Facile, persino troppo, fu allora farsi travolgere dall’esuberanza della title-track, bel riff, ritmica tirata, perfettamente in linea col suo tempo. Ma la mano di Billy Corgan si sente più sull’ottima Dying (che non avrebbe sfigurato su Siamese Dreams), mentre sull’acustica Northern Star la voce di Courtney ricorda quella di Patti Smith, niente meno. Poi tanto easy listening con sonorità che richiamano vagamente i Lemonheads (Heaven tonight), ma anche no (Awful).
Il gioiellino è Malibu, solo apparentemente facile, una melodia che si attacca subito, ma non banale, accattivante, bella, coi coretti che scivolano freschi freschi. E di nuovo tornano alla mente i Lemonheads.

~ di mrmontag su 30 Settembre 2008.

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