Bullet with butterfly wings

Despite all my rage I’m still just a rat in a cage.

Va beh, degli Anni Novanta ho già detto mi pare, ho una fissazione. Fra le cose che degli Anni Novanta resteranno a memoria futura, gli Smashing Pumpkins hanno un posto tutto loro. Billy Corgan è stato fra le teste più brillanti e coraggiose di quel decennio, avrebbero potuto fare rumore e vivere di rendita negli anni del grunge, ma Corgan aveva un’altra idea. Ne aveva tante, di idee. Quando è uscito Mellon Collie and the Infinite Sadness avevo 16 anni, Billy Corgan ne aveva 28, eppure quell’album parlava già di me. I testi allora non li capivo, ma sentivo uno spleen devastante venire fuori da quelle cassette malconce su cui avevo registrato l’album. Sentivo tutta quell’infinita tristezza e mi piaceva e mi compiacevo in quell’ascolto.
Mellon Collie era un album immenso, per dimensioni e contenuto, sembrava non finisse mai, era pieno di roba, pieno di musica, quasi un riassunto delle puntate precedenti della storia del rock. Con gli anni sarebbe stato più facile colglierne la prolissità, gli eccessi figli dell’ansia di dire di Billy Corgan. Ma allora fu un magnifico shock e basta. Anticipato da quel singolo devastante e perfetto che fu Bullet with butterfly wings.

~ di mrmontag su 2 Giugno 2009.

2 Risposte to “Bullet with butterfly wings”

  1. bello. dove si firma il “condivido tutto”?
    ;)

  2. ahahah, grazie Jemp!

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