Cose che dimentico
Mi ha messo un po’ di tristezza la notizia di Cristiano De Andrè in tour con le canzoni del padre: De Andrè canta De Andrè, arrivederci e grazie a 47 anni al tentativo di staccarsi dall’ingombrante figura di papà-Faber. Dispiace per Cristiano, cantautore raffinato e musicista eclettico e preparato (mi sento Fegiz quando mi lancio in queste boiate). Se non fosse per quel cognome se lo sarebbero filati pochissimo, ma quei pochi che sono riusciti a non ascoltarlo come figlio di Fabrizio hanno scoperto un grande autore e un ottimo interprete. Comunque se c’è qualcuno che può cantare Faber, con buona pace della PFM, è Cristiano, quindi mi dispiacerà non riuscire a sentirlo. Soprattutto quell’ultima data, 16 settembre, Genova, Porto Antico. Cose che dimentico è un capolavoro, anche se Fabrizio ci mise del suo. Ma tutta la produzione di Cristiano meriterebbe più attenzione.

Un po´come io suono Pinuccio, anche io non riesco a staccarmi dal groove imbarazzante di mio padre
esatto, proprio così…quando parlo di figli d’arte in musica sei il mio paradigma…