Falling slowly. Ritorno al blog con classe. Quella di Glen Hansard e di Once, non la mia.

Once è un film piccolo e straordinario. Con una storia davvero struggente e un messaggio semplice e vero che sta poi in quel titolo lì di quattro lettere, risposta alla domanda che si trova, scritta in piccolo, sulla locandina: “How often do you find the right person?” Once. Un film piccolo, un messaggio piccolo, un titolo di una parola, quattro lettere. Una parola piccola. Basso profilo, semplicità. Un film girato a Dublino come fosse un documentario, senza chissà quali mezzi, un film con qualcosa da dire, di solito basta.
L’ho visto un po’ di tempo fa, ero appena rientrato da Dublino e sarebbe bastato molto meno per esserne contento, a dirla tutta. Ma Once era un vero e proprio gioiello, con una colonna sonora eccellente. Pressochè acustica, sussurrata, semplice e bella, semplicemente bella. Falling slowly era il brano di punta. La scena con i due protagonisi che la provano nel negozio di strumenti musicali, deliziosa.
Glen Hansard, il protagonista, era il chitarrista dei Commitments (grazie amicoManu, io non l’avevo mica riconosciuto a suo tempo). No, per dire, anche The Commitments era un gran bel film.

Take this sinking boat and point it home
We’ve still got time
Raise your hopeful voice you have a choice
You’ll make it now

~ di mrmontag su 16 Ottobre 2009.

Una Risposta to “Falling slowly. Ritorno al blog con classe. Quella di Glen Hansard e di Once, non la mia.”

  1. Cool, on the Late show!

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