Seventeen.
I Jet sono abbastanza inutili, anche se il primo album a suo tempo mi aveva colpito, fresco e seventies.
Comunque, insomma, niente di che, ora siamo al terzo album e quindi ce ne sono diciamo due e mezzo di troppo.
Però sono troppo sensibile a ogni scintillante, per quanto scontato, riff di chitarra per non invaghirmi di questa Seventeen, che immagino sia nata durante una stanca serata in sala prove, cazzeggiando ubriachi una versione strafatta di Hold the line dei Toto (ma il riff scopiazza le Hole di Celebrity Skin)
(Dedicato al tizio su quella macchina bianca che mi ha squadrato perché, Seventeen in cuffia, facevo air guitar attraversando la strada, tra l’altro diligentemente sulle strisce e col verde per i pedoni, quindi nemmeno così trasgressivo).

Nonostante il doppio plagio che hai evidenziato il brano si lascia ascoltare.L’album è un disco anonimo che cmq regala 2 o 3 potenziali singoli.Se ascolti bene she’s a genius il riferimento ai knack di My sharona è palese
Hai ragione!In effetti, ora che ci penso, è anche divertente il gioco delle citazioni (non parlerei di plagio) negli album dei Jet.
Non sono in grado di ascoltare il pezzo, lo farò appena posso.
Certo che i JET all’esordio mi avevano acceso un pò.
Nonostante il pla…ehm la citazione di Lust for Life contenuta in Are you gonna be my girl?
Però poi avevo apprezzato Roll over DJ e altri pezzi.
Malissimo invece il secondo deprimente album che però so essere frutto di un periodo personale nerissimo dei fratelli (nmorte dle padre, droga eccetera).
A vitalità comunque li battono in pochi.
adesso che la sento mi ricorda anche qualcosa di Billy Joel…..comunque una canzone ben fatta.