Fra le (non poche) cose che degli Anni Novanta resteranno a memoria imperitura, gli Smashing Pumpkins occupano un posto d’onore.
[Track 136] Bullet with butterfly wings – Smashing Pumpkins
[Track 113] Suds & Soda – dEUS
I dEUS vengono dal Belgio. Quando li ho sentiti per la prima volta, l’unico altro artista belga che conoscevo era Salvatore Adamo che, non so se avete presente, ma è un po’ diverso, come genere.
[Track 109] Bubbles – Biffy Clyro
Ok, questa mia svolta indie comincia a suonarmi come una specie di crisi di mezza età anticipata, ma ho deciso di non curarmene. Forse sono sempre stato indie dentro, qualsiasi cosa significhi. Comunque, mi piacciono i Biffy Clyro.
[Track 102] The Original – Incubus
Se fare dell’ottimo rock fosse semplicemente scrivere belle canzoni avremo davanti l’album dell’anno, forse del decennio. Gli Incubus hanno buttato giù un gioiellino niente male, pieno di – né più né meno – belle canzoni.
[Track 100] If not now, when? – Incubus
Se non ora quando è lo slogan più fastidiosamente virale dai tempi di “senza se e senza ma” e “un altro qualcosa è possibile”. Non se ne può davvero più.
Ma If not now, when? è anche il titolo dell’ultimo album degli Incubus. Sui quali ho solo tre cose da dire.
[Track 87] Paranoid Android – Radiohead
No, è che mi hanno fatto riascoltare questo pezzo e – porca merda – Thom, ricordati le chitarre!
Cazzo, io davvero ho voluto bene ai Radiohead, li ho seguiti fin qui, li ho difesi da chi non accettava la svolta di Kid A e sono pronto a rifarlo, anche subito.
[Track 74] La carezza del Papa – Virginiana Miller
Non guardo mai Parla con me, la Dandini mi sta sul culo e Vergassola ormai indovina qualche battuta solo perché grazie al cazzo anche io se ne dico cento due sono buone. Certo, spesso c’è Elio, ma tanto l’indomani lo trovo su youtube, quindi.
[Track 31] Caught by the fuzz – Supergrass
Certo, ora è tutto sottomano, comodo, comodissimo. Un click e via. Ma i bei tempi del liceo non si battono.
[Track 22] Got to move – Cake
C’è chi ai miei occhi – alle miei orecchie – può permettersi di rimanere uguale a se stesso, di non stupirmi, di non sperimentare, di non provare nuove strade: di essere certezza. I Cake, ad esempio.
[Track 6] Tucker’s Town – Hootie and the Blowfish
Qui in Italia non se li sono mai filati più di tanto, troppo americani forse, che ne so.
Eppure, con quel nome favoloso, Hootie and the Blowfish sono fra gli imprescindibili degli anni Novanta.
[Track 5] Saturday – Soulwax
A un certo punto, grazie a un cd allegato a non so quale rivista musicale (Rumore?), le mie cassettine cominciarono a non poter prescindere da questo pezzo.