La Sub Pop ha un fiuto eccezionale per il talento. L’anno scorso ha pubblicato un album molto bello, di una band che anche io avevo sottovalutato: i Blitzen Trapper.
[Track 127] Destroyer of the void – Blitzen Trapper
[Track 72] Dead American Writers – Tired Pony
Lei continuerà a negarlo, ma l’unica ragione per cui una mia cara amica è arrivata a conoscere i Tired Pony prima di me è che da fan dei REM resa esausta dal loro continuo riciclare se stessi, ha cominciato a seguire tutti i progetti alternativi dei vari membri, per capire se lontano da Michael Stipe abbiano ancora vita e creatività e uno straccio di idea.
[Track 59] Chicago – Sufjan Stevens
Non ho ancora capito se Sufjan Stevens è un genio o uno sbruffone. Sono ancora perplesso di fronte alla sua produzione ed è un mio limite sicuramente.
[Track 29] Heaven and earth – Blitzen Trapper
A volte ci arrivo tardi. Mi fanno sentire una canzone e sì, non male, ma si chiude lì. Perché non è il momento. La poggio come su un comodino immaginario, come si fa con un libro che prima o poi si leggerà. E poi sopra ci finiscono altre cose, però. Una due tre, decine di cose. Centinaia. E a volte me ne dimentico.
[Track 17] Exhaustible – DeVotchKa
I DeVotchKa. Forse vi ricorderete di loro per deliziose colonne sonore di deliziosi film come Little Miss Sunshine. Se vi ricordate di quella colonna sonora, nulla o poco – pochissimo – è cambiato da allora.