Ci sono almeno due ragioni per ripescare questo bellissimo pezzo del 1990 cantato da uno dei più grandi e sottovalutati – e purtroppo, credo, ormai persi – cantautori genovesi e dal Cantautore genovese per eccellenza.
[Track 126] Genova Blues – Francesco Baccini e Fabrizio De Andrè
[Track 99] Robot – Heike has the giggles
Apriranno l’Indipendent Day del prossimo 3 settembre, vengono da Ravenna e si chiamano Heike has the giggles, che comunque è un bel nome.
[Track 84] Alfredo – Baustelle
Trent’anni fa cominciava ula tragedia di Alfredo Rampi detto Alfredino, 6 anni, caduto in un pozzo a Vermicino e mai più recuperato.
Era il 10 giugno del 1981 e tutto si svolse in diretta televisiva.
[Track 82] Andate tutti affanculo – The Zen Circus
Non sono molte le ragioni che mi hanno tenuto lontano dagli Zen Circus. Anzi direi che sostanzialmente la ragione è una sola: con le novità italiane sono lento.
[Track 74] La carezza del Papa – Virginiana Miller
Non guardo mai Parla con me, la Dandini mi sta sul culo e Vergassola ormai indovina qualche battuta solo perché grazie al cazzo anche io se ne dico cento due sono buone. Certo, spesso c’è Elio, ma tanto l’indomani lo trovo su youtube, quindi.
[Track 57] Acqua che scorre – Daniele Silvestri
Daniele Silvestri e il suo nuovo album. Il punto non è che l’album è brutto, anzi. Il punto è che l’album è già sentito, superfluo. Ma forse Silvestri è sempre stato così e io ero solo più giovane e meno esigente.
[Track 56] Siamo i ribelli della montagna – Üstmamò
I sogni dei partigiani sono rari e corti, sogni nati dalle notti di fame, legati alla storia del cibo sempre poco e da dividere in tanti: sogni di pezzi di pane morsicati e poi chiusi in un cassetto. I cani randagi devono fare sogni simili, d’ossa rosicchiate nascoste sotto terra. Solo quando lo stomaco è pieno, il fuoco è acceso, e non s’è camminato troppo durante il giorno, ci si può permettere di sognare una donna nuda e ci si sveglia al mattino sgombri e spumanti, con una letizia come d’ancore salpate.
Questo è un piccolo estratto da Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino.
[Track 33] Diario – Equipe 84
Mi è tornata in mente questa canzone. Ce l’avevo in un cd che raccoglieva una decina di canzoni che nulla avevano a che spartire tra loro, uno di quei cd che probabilmente erano in omaggio con un detersivo o qualcosa di simile. Non ho mai avuto l’album in cui è inserita e, del resto, tutto ciò che avevo in casa dell’Equipe 84 – roba di mio padre – riguardava il periodo precedente, quello d’oro, i favolosi anni Sessanta, per intenderci.
[Track 14] Forma e sostanza – C.S.I.
Allora, la teoria è questa: il 1997 è l’anno in cui tutto ha cominciato inesorabilmente ad andare a puttane.