Adesso tutti in fila che in fondo era nell’aria, che se l’è cercata, che è giusto così. Amy Winehouse era fortissima, una voce stupenda, un’artista unica.
[Track 94] Love is a losing game – Amy Winehouse
[Track 78] The Bottle – Gil Scott-Heron
No, non ero un fan di Gil Scott-Heron. A dire il vero, mi era giusto piaciuto il suo ultimo album, I’m new here e conoscevo qualche vecchio pezzo, tipo The bottle.
[Track 65] Rolling in the deep – Adele
La vedo e penso a Mama Cass. Perché è bella, decisamente più bella di Mama Cass, ma come lei non ha il fisico giusto. Passano i suoi video e non è certo per la sua avvenenza che resti senza parole. Ma ci resti, senza parole.
[Track 55] The Last Supper – Jesus Christ Superstar
Da piccolo – ma forse dovrei dire fin da piccolo, ché direi che non è mica passata – avevo una passione per le rappresentazioni cinematografiche della vita di Gesù. Soprattutto per la Passione. Credo d’aver visto più o meno tutto l’esistente in materia tranne un classico come L’ultima tentazione di Cristo.
[Track 50] At last! – Etta James
Domenica mattina. Sole. Gli uccellini che cinguettano (sono sicuro che li sentirei cinguettare se non fosse per le macchine che, cazzo, pure la domenica mattina…). Colazione. Ed Etta James nello stereo.
[Track 24] Geno – Dexys Midnight Runners
Non sono tipo da ascoltare la radio, io. Perché la musica la scelgo da me, soprattutto. E perché raramente chi parla in radio mi risveglia un seppur vago interesse. Però ci son stati tre distinti periodi dalla mia vita in cui ho fatto un’eccezione.