La strepitosa esibizione all’I-day e una serie di ripetuti ascolti mi stanno a poco a poco convincendo che i Kasabian, ancora una volta, hanno fatto centro.
[Track 111] Days are forgotten – Kasabian
[Track 108] Fire – Kasabian
Nel 2009 i Kasabian hanno fatto l’album dell’anno (va beh, uno dei primi dieci, almeno).
[Track 103] Post break-up sex – The Vaccines
Pare – pare perché il loro comunicato in realtà non lo dice – che i Vaccines abbiano cancellato la data a Bologna per l’Indipendent Day.
[Track 99] Robot – Heike has the giggles
Apriranno l’Indipendent Day del prossimo 3 settembre, vengono da Ravenna e si chiamano Heike has the giggles, che comunque è un bel nome.
[Track 95] Under the stars – Morning Parade
Sulla locandina dell’Indipendent Day sono indicati come sesto gruppo, il meno importante quindi. Il 3 settembre a Bologna, si esibiranno insieme a Wombats, Vaccines, Kasabian, White Lies e, ovviamente, Arctic Monkeys.
[Track 90] Reckless Serenade – Arctic Monkeys
Meno adrenalinici del solito, vagamente più riflessivi, col passo più lento rispetto al passato e un debito maggiore verso certe sonorità Sixties, gli Arctic Monkeys calano il poker e suonano ancora meravigliosamente.
[Track 76] Fluorescent adolescent – Arctic Monkeys
Ok amico, ti stavo annoiando? bene, proviamo a risalire in quota. Lo so che non lo ammetterai mai, ma con questo pezzo comincerai quasi senza accorgertene a simulare una Ludwig sulle tue ginocchia, seduto sul letto con una faccia schifata come quando ascoltavo i Pavement cazzo.
[Track 73] Jump into the fog – The Wombats
Prendono il nome da un marsupiale australiano, vengono da Liverpool come i Beatles, sono adrenalinici come le scimmiette artiche e strizzano l’occhio a certo synth pop anni Novanta.
[Track 51] Don’t Sit Down ‘Cause I’ve Moved Your Chair – Arctic Monkeys
Quando fra dieci anni staremo qui – o da qualche altra parte – a parlare di musica, sono quasi certo che parleremo ancora degli Arctic Monkeys. E’ una sensazione che, per quanto possibile, va oltre il gusto personale.